Strettamente collegati agli sviluppi del “Patto per l’Export & Internazionalizzazione” siglato lo scorso 8 Giugno al Ministero degli Esteri dal valore di 1,4 miliardi di euro, per la ripresa dell’economia italiana e per dare nuova linfa al “Made in Italy”, si riportano in sintesi le principali novità in tema di finanziamenti avviate in data 6 agosto 2020 da parte di SIMEST, Società che sostiene la crescita e la competitività delle imprese italiane che operano anche all’estero e che, con SACE ed ICE, costituisce il Polo dell’Export e dell’Internazionalizzazione del Gruppo CDP.

 

  1. Allargamento ai Paesi intra UE – Grazie al recentissimo via libera ottenuto dalla Commissione Europea per finanziare le aziende fino a 800mila euro a fondo perduto, sono state apportate nuove modifiche sugli strumenti agevolati che copriranno spese per progetti all’interno dell’Unione Europea i cui Paesi, destinatari della metà dell’export italiano, sono divenuti ancor più strategici vista la regionalizzazione in atto del commercio causata dalla pandemia.
    Sono state estese – per alcuni finanziamenti – le tipologie di imprese che possono accedere ai finanziamenti agevolati e ampliate le spese ammissibili. Nello specifico:
  1. Patrimonializzazione – Oltre alle PMI, viene allargata a tutte le MidCap (imprese con un numero di dipendenti compreso tra 250 e 3000) la possibilità di accedere a questa tipologia di finanziamento dedicata alle imprese che esportano e che, rispetto alle altre, non ha una destinazione d’uso specifico. E’ stato innalzato il livello massimo di solidità patrimoniale ammesso (che aumenta da 1,6 a 2 per impresa industriale/manifatturiera e da 2,6 a 4 per impresa commerciale/servizi) e ridotto il requisito di fatturato estero (pari almeno al 20% del fatturato totale degli ultimi due anni o al 35% dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda – in sostituzione della precedente soglia minima del 35% di fatturato estero negli ultimi 3 anni).
  2. Inserimento Mercati Esteri – Le spese che SIMEST può finanziare alle aziende per le spese di inserimento commerciale all’estero includeranno anche quelle relative al magazzino, a più uffici e centri di assistenza post vendita (fino a un max di 3 per ogni tipologia), alla realizzazione contemporanea di negozio e corner e alle certificazioni internazionali di prodotto.
  3. Studi di Fattibilità SdF – L’utilizzo di questo strumento includerà tra le spese connesse alla stesura dei SdF collegati a investimenti produttivi o commerciali all’estero anche quelle relative al personale interno dell’azienda italiana richiedente fino a un massimo del 15%.
  4. E-Commerce – Le imprese interessate a sfruttare le potenzialità del commercio elettronico, potranno vedere finanziato il proprio investimento (attraverso piattaforma propria o di terzi) anche se registrato con un dominio di primo livello generico, e non necessariamente geografico. Inoltre, potranno essere finanziati anche i costi di affitto per magazzino e delle certificazioni internazionali di prodotto.
  5. Fiere, Mostre e Missioni di Sistema – Oltre alle PMI, viene estesa anche a MidCap e Grandi Imprese la possibilità di accedere a questa tipologia di finanziamenti per coprire le spese connesse alla partecipazione a fiere/mostre internazionali. Inoltre, vengono incluse nelle spese ammissibili anche quelle relative a manifestazioni fieristiche internazionali che si svolgono in Italia e ad eventi di promozione virtuali.
  6. Inserimento temporaneo di un Temporary Export Manager (TEM) – E’ stato esteso il concetto di TEM a tutte le figure professionali con qualsiasi specializzazione purché funzionali alla realizzazione di progetti di internazionalizzazione. (es. “Digital Marketing Manager” e “Innovation Manager”). E’ stata introdotta la possibilità che la società fornitrice dei servizi di TEM abbia sede all’estero e sono state incluse ulteriori spese (integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali, realizzazione/ammodernamento dei modelli organizzativi e gestionali e di ideazione per l’innovazione di prodotto e/o servizio).

 

Per ricevere ulteriori info e approfondimenti o richiedere assistenza collegata ad esigenze e iniziative aziendali di sviluppo delle attività all’estero, si prega di contattare il Gruppo MOD incaricato per l’export e l’internazionalizzazione:

 

Coordinatore:                        

Vincenzo  Valenti            Email:  v.valenti@managementondemand.it

Marco Rossini                 Email:  m.rossini@managementondemand.it

Francesco Melidoni       Email:  f.melidoni@managementondemand.it