Ieri sera si è svolto l’annuale “Banking & Restructuring Dinner” organizzato da KPMG e University of Chicago nel corso del quale si è parlato di NPL.

Molto interessanti gli autorevoli interventi che hanno discettato sulle caratteristiche e sulle modalità di gestione dei Non Performing Loan.

Peccato però che si sia sentito parlare di questo tema solo da un punto di vista tecnico finanziario ed organizzativo (lato banca) per la loro gestione.

Peccato perché con riferimento ai Corporate NPL non una parola è stata spesa sull’aspetto più importante che dovrebbe permettere di risolvere la situazione consentendo all’imprenditore di recuperare la posizione di “inadempienza probabile” e di ritornare in bonis.

Non si è infatti parlato degli unici interventi che andrebbero operativamente realizzati nell’azienda debitrice per recuperare l’equilibrio finanziario.

Non si è in sostanza parlato di Change Management.

Se l’azienda è diventata UTP la ragione è al suo interno, anche se le difficoltà venissero dal mercato di sbocco. I problemi, o meglio le complessità gestionali interne all’azienda devono quindi ,evidentemente , essere affrontate e gestite affiancando l’imprenditore e i suoi manager per capire bene le motivazioni che hanno determinato lo stato di fatto contingente, nonché trovare le soluzioni ma soprattutto metterle in pratica.

Ricordiamoci sempre che, l’execution e il tempo sono i fattori determinanti per la soluzione delle complessità gestionali / crisi d’impresa.

Potranno mai, la migliore ingegnerizzazione finanziaria o l’incremento delle skills del gestore, affrontare e risolvere questi aspetti ? Renderanno più efficace l’approccio e l’intervento lato banca, ma evidentemente non potranno risolvere il problema.

Gli unici che potrebbero farlo sono i manager che scendendo in campo a fianco dell’imprenditore lo supportino  nell’analisi della situazione, nella definizione delle migliori strategie e soprattutto nella loro realizzazione concreta, eliminando, nel corso dell’intervento, eventuali asimmetrie informative con gli stakeholders finanziari e anzi collaborando con gli stessi in ottica win win.

Management On Demand è una delle più importanti società di management in Italia. I nostri Partner e Associated Partner, dopo ventennali esperienze con ruoli di Ceo, Dg, Coo, Cfo, sono i migliori interlocutori dell’imprenditore per affrontare INSIEME questo percorso. La stima e l’accreditamento di MOD nel mondo finanziario ne fa inoltre un partner affidabile e di garanzia.

 

www.managementondemand.it

Marco Rossini,
Presidente MOD

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