Nel DL 34 del 19 maggio 2020 (DL Rilancio) sono stati inseriti all’Art. 38 sgravi fiscali (limitati alle persone fisiche) sugli investimenti in imprese innovative e l’estensione di un anno dell’iscrizione al registro dedicato.

I provvedimenti messi in campo dal governo in precedenza, con il Decreto CuraItalia e il Decreto Liquidità, poco si adattavano alle esigenze delle nostre “giovani” Startup Innovative, realtà spesso con bassi ricavi, pochi flussi di cassa e forte esigenza di capitali per sviluppare progetti di ricerca e sviluppo.
L’articolo 38 del nuovo Decreto Rilancio invece sembra rispondere maggiormente alle aspettative dell’ecosistema del settore del settore innovativo italiano.

Quattro sono le misure che possiamo riepilogare:
– il rafforzamento degli strumenti finanziari per iniettare liquidità e investire in queste tipologie di aziende, con 100 milioni per il programma Smart and Start di Invitalia e 200 milioni per intervenire insieme ai privati nel capitale delle startup innovative.
– contributi per finanziare acquisti di servizi di incubatori e acceleratori e altri soggetti che lavorano per il loro sviluppo
– sgravi fiscali per favorire l’investimento dei privati nel capitale delle imprese innovative.
– una riserva di 200 milioni per l’accesso alle garanzie del Fondo Centrale di Garanzia, dotazione al Fondo di sostegno al Venture Capital finalizzata a sostenere gli investimenti nel capitale

Il DL rimanda a un decreto attuativo del MISE entro 60 giorni per l’attuazione di queste misure.

Auguriamoci quindi che questo pacchetto significativo di risorse messe a disposizione del settore innovativo, sia effettivamente utilizzabile ed efficace anche nella fase della sua operatività, affinché si confermi che anche il nostro Governo mette al centro della sua azione le Startup e PMI innovative quale strategia industriale del Paese…….un segnale importante per il nostro futuro imprenditoriale.

Marco Imparato
Associated Partner MOD – Management On Demand